Blog

Dalle colline al mare, il nostro territorio intorno al vino

Il legame della nostra famiglia con il territorio è indissolubile e i nostri vini ne sono il frutto.
Ecco perché vogliamo portarvi alla scoperta dei magnifici luoghi che circondano la nostra azienda.

Quando verrete a trovarci nella nostra tenuta di Partinico, dove i vigneti sulle colline più alte guardano al Golfo di Castellammare, vi troverete all’interno dell’areale vitivinicolo più importante della provincia di Palermo, quello di Camporeale. Si tratta di un areale ricco di storia, tradizioni rurali ed enogastronomiche, di cui fanno parte anche i paesi di San Giuseppe Jato, San Cipirello, Roccamena, Grisì e il territorio di Monreale, che ospitano percorsi naturalistici da non perdere.

Camporeale, la Città del Vino e del Legno, è un borgo agricolo situato alle falde delle colline che sovrastano la pianura di Mandranova, una delle aree più vocate alla viticoltura di qualità della Sicilia Occidentale, circondata da un panorama bucolico che lascia senza fiato, dove su verdeggianti colline coltiviamo uva da vino dagli anni ’60.

È qui che ricade una delle denominazioni più antiche d’Italia, la Doc Alcamo, sintesi delle peculiarità del territorio per la produzione di vino, che abbraccia le provincie di Palermo e di Trapani.

Partinico ricade all’interno di questo territorio ed è proprio uno dei suoi edifici più antichi che ne racconta il legame con il vino. La Real Cantina Borbonica costruita nel 1800 da Ferdinando I, re delle Due Sicilie, luogo unico nel suo genere in tutta la Sicilia. Oltre ad essere un luogo affasciante da visitare e dove organizzare eventi esclusivi, rappresenta una delle più belle e importanti testimonianze del passaggio dei Borboni nell’Isola.

Seppur non così antico, merita sicuramente di essere visitato Borgo Parrini: abbandonato negli anni ’60, è divenuto negli ultimi tempi un luogo di richiamo abitativo e turistico grazie alla creatività e all’intuizione dell’artista Giuseppe Gaglio che lo ha recuperato e decorato con pitture e mosaici realizzati con frammenti di mattonelle siciliane e non solo, ispirandosi allo stile dell’architetto spagnolo Gaudì.

Ma cosa sarebbe la Sicilia senza il suo mare? Castellammare del Golfo, dove guarda il nostro vigneto di Catarratto più alto, è un borgo di mare tra i più belli d’Italia. Amatissimo da locali e stranieri, è rinomato per il litorale eterogeneo, tra spiagge e calette rocciose, ma anche per le tradizioni culinarie, dal pesce fresco al pane cunzato passando per le cassatelle di ricotta.

I dintorni della nostra azienda sono, insomma, ricchi di storia, antiche tradizioni rurali e percorsi naturalistici che si snodano tra mare e collina. Ve ne abbiamo dato un piccolo assaggio e non vediamo l’ora di potervi accogliere nuovamente in cantina.
Presto novità sulla riapertura, restate sintonizzati!

previousnext

No Comments

POST A COMMENT