Author: Veronica

È arrivato finalmente il momento di riaprire le porte della nostra cantina. Dopo un lungo anno di chiusura e totale dedizione alla terra, siamo ben felici di poter ripartire con i tour in azienda: vivere momenti di condivisione con winelover e turisti è per noi una parte fondamentale del nostro lavoro.  Sulle colline di Partinico, in provincia di Palermo, che si affacciano sul Golfo di Castellammare, offriamo un'esperienza di degustazione in un territorio ricco di cultura, tradizioni e siti da visitare, di cui già vi abbiamo dato un assaggio qui.  Seduti sul prato con vista sui vigneti, passeggiando in cantina tra le botti o in vigna tra i filari, non vediamo

Il legame della nostra famiglia con il territorio è indissolubile e i nostri vini ne sono il frutto.Ecco perché vogliamo portarvi alla scoperta dei magnifici luoghi che circondano la nostra azienda. Quando verrete a trovarci nella nostra tenuta di Partinico, dove i vigneti sulle colline più alte guardano al Golfo di Castellammare, vi troverete all’interno dell’areale vitivinicolo più importante della provincia di Palermo, quello di Camporeale. Si tratta di un areale ricco di storia, tradizioni rurali ed enogastronomiche, di cui fanno parte anche i paesi di San Giuseppe Jato, San Cipirello, Roccamena, Grisì e il territorio di Monreale, che ospitano percorsi naturalistici da non perdere. Camporeale, la Città del Vino

Con i suoi 20.000 ettari di produzione sul territorio siciliano, il Nero d'Avola è uno dei vitigni autoctoni più coltivati sull'Isola. Il suo territorio di elezione si rintraccia in un lembo di terra che si trova nella punta estrema della Sicilia Orientale, nelle aree di Eloro, Pachino e Avola, in provincia di Siracusa. Già nell'800 uno dei sinonimi ampiamente usati per rifersi al Nero d'Avola era Calabrese, un'inesatta interpretazione del siciliano "Calaravrisi", che significa "uva (cala) di Avola". Da Oriente a Occidente, si possono assaggiare diverse versioni di Nero d'Avola, ciascuno paragonabile ad un universo di sentori a se stante: dalle spezie alle viole, da note di frutta rossa croccante a

Per l’edizione 2017 dell’International organic wine award il nostro Muscarò 2015 è stato l’unico vino italiano a ricevere un punteggio di 100 punti. È stata grande la soddisfazione che abbiamo provato, quando la prima annata del Muscarò, dopo anni di sperimentazioni ha ottenuto un premio così importante al livello mondiale. L’International Organic Wine Award ( Premio Internazionale dei vini biologici) è un Concorso per vini di qualità ottenuti da uve coltivate con metodo biologico approvato dall'UE. Fondato nel 2009, e apprezzato per la trasparenza dei suoi risultati e per la competenza della sua giuria.La degustazione, diretta dall’esperto sensoriale nonché sviluppatore del PAR® Martin Darting, è riuscita a conquistarsi questa fiducia