Vitigni&Vini

Avete mai pensato a quanto siamo fortunati in Sicilia nella scelta del vino? Possiamo scegliere tra moltissimi vitigni autoctoni, da cui nascono tante tipologie e stili di vino.A casa nostra, o meglio nella nostra vigna, non possono mancare gli autoctoni. Produciamo vini dai vitigni più importanti, in tante versioni che possano incontrare il gusto di tutti i palati. Oggi vogliamo parlarvi di tre dei nostri "Acquerelli", vini da condividere prodotti da vitigni autoctoni come Grillo, Catarratto e Nero d'Avola. Il Grillo - vitigno siciliano amato in tutto il mondo ormai - è in piena sintonia con il nostro territorio collinare ed è un mix di profumi di agrumi e macchia

Oggi vogliamo portarvi alla scoperta di un vitigno autoctono siciliano che amiamo, il Grillo. Vi racconteremo la sua storia, dove lo coltiviamo, le sue caratteristiche e gli abbinamenti più gustosi. Il Grillo ha nobili natali, infatti suo padre è stato il Barone Mendola, agronomo e ampelografo siciliano.Nella seconda metà dell'800, il Barone iniziò la ricerca di un vitigno più aromatico per la produzione del Marsala, non trovandolo ebbe la geniale intuizione di crearlo. Così nacque il Grillo da un incrocio tra i vitigni autoctoni Catarratto e Zibibbo, che presto diventò la scelta principale per la produzione di Marsala più strutturati e profumati. Se ci conoscete almeno un po', sapete quanto

Ogni anno tra agosto e settembre arriva il momento della vendemmia nella Sicilia occidentale. Un rito che rimanda a tradizioni della cultura popolare e che rappresenta la fine e, allo stesso tempo, l'inizio di tutto. La fine del ciclo vegetativo della vite e, al contempo, il momento culmine del lavoro che svolgiamo quotidianamente in vigna.L'inizio della vita del vino attraverso un percorso di maturazione, poi affinamento e rilascio sul mercato per raggiungere il consumatore. A Roma fin dall’antichità, la vendemmia è stata celebrata con banchetti e festeggiamenti in onore del dio Bacco. Anche nella campagne siciliane è sempre stata una vera e propria festa, l'occasione tanto attesa che riuniva intere famiglie

Con i suoi 20.000 ettari di produzione sul territorio siciliano, il Nero d'Avola è uno dei vitigni autoctoni più coltivati sull'Isola. Il suo territorio di elezione si rintraccia in un lembo di terra che si trova nella punta estrema della Sicilia Orientale, nelle aree di Eloro, Pachino e Avola, in provincia di Siracusa. Già nell'800 uno dei sinonimi ampiamente usati per rifersi al Nero d'Avola era Calabrese, un'inesatta interpretazione del siciliano "Calaravrisi", che significa "uva (cala) di Avola". Da Oriente a Occidente, si possono assaggiare diverse versioni di Nero d'Avola, ciascuno paragonabile ad un universo di sentori a se stante: dalle spezie alle viole, da note di frutta rossa croccante a